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PARTITURAZERO

performance | 2024​

​CREDITI

concetto, realizzazione e performance | Elena Boillat

collaborazione artistica | Laura Gaillard

orecchio esterno | Mathias Steinauer 

consulenza tecnica | Simona Gallo

produzione | R.A.R.A. - Risonanze Ascolti Ricerche Aperte 

coproduzione | PREMIO – Premio d’incoraggiamento per le arti sceniche, LAC Lugano Arte e Cultura 

sostegni | DECS Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos, SIS - Fondazione svizzera degli artisti interpreti, Città di Lugano

residenze artistiche | Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, Théâtre Sévelin 36, Fabriktheater-Rote Fabrik, Theater Roxy Birsfelden, LAC Lugano Arte e Cultura

presentazioni work in progress | Grütli Ginevra, Nouveau Monde Friburgo, Kunstmuseum Winterthur nell'ambito del Tanz Fest 24, con il supporto di RESO Rete Danza, in collaborazione con Arturo Prod

ringraziamenti | spazio culturale Spazio Inverso Tesserete,

TanzHaus Zurigo, Luca Congedo Silence&Light studios, Mjelma Shehu

crediti fotografici | Silvia Varrani

DATE

9 febbraio 2024 | Kick Off Premio | Stadttheater Langenthal (CH)

4 maggio 2024 | Sharing Work in progress Tanzfest | Nouveau Monde Friburgo | Maison des Arts du Grütli Ginevra (CH)​

5 maggio 2024 | Sharing Work in progress TanzFest | Kunstmuseum Winterthur (CH)

4-5 ottobre 2024 | première FIT Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea LAC Lugano Arte e Cultura (CH)​

19-20 novembre 2024 | Teatro Sociale Bellinzona (CH)​

8 dicembre 2024 | NAO Performing Festival La Fabbrica del Vapore Milano (IT)​​

26 settembre 2025 | ATT International Meeting Roma (IT)​

28 settembre 2025 | Le Alleanze dei Corpi Festival Milano (IT)​

26 novembre 2025 | Accademia Dimitri Verscio (CH)​

5-6 dicembre 2025 | Lac Lugano Arte e Cultura (CH)

27-28 marzo 2026  | Fachwerk Museum Allschwil (CH)

28 agosto 2026 |  DAM Festival Prishtina (KS) con il sostegno dell'Ambasciata Svizzera del Kosovo

P A R T I T U R A Z E R O è un atto performativo che indaga il corpo-voce come materia vibrante, alla ricerca di linguaggi liberi dal peso dei significati. Esplorando il proprio apparato fonatorio, Elena Boillat compone e interpreta una partitura a partire dalle reminiscenze sonore che la abitano, trasformando resistenza fisica e flusso del respiro in un’emissione vocale estrema, in contrasto con il lento susseguirsi e il dilatarsi dei movimenti e degli attimi di quiete. Ispirata dalla struttura della forma-sonata e da alcuni rituali, la performance si muove tra canto disfonico, risuonatori e momenti di assoluta silenziosa contemplazione, rivelando una fisicità sonora e respirante immersa in spazi scenici sempre scarnificati e spogli, dove l'ambiente viene rispettato in tutto ciò che offre, compresa l'atmosfera luminosa. In questi luoghi, il corpo diventa unico strumento e soggetto, instaurando un dialogo percettivo intimo con l’immaginario e la percezione acustica di chi lo segue, conducendo lo spettatore in un viaggio pre-linguistico dai confini mutevoli. Pensata per diversi tipi di spazi scenici (sia classici che non convenzionali) P A R T I T U R A Z E R O rifiuta la narrazione tradizionale, invitando a un ascolto profondo, a una trasformazione dello sguardo e della presenza, e a una percezione diretta dell’esperienza sonora, senza la mediazione di alcun supporto tecnico.

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“La voce può colpire, sfiorare, allontanare, chiamare o avvicinare. E il corpo è la grotta buia che ne custodisce l’origine e il segreto. Aggrappandomi al loro potere manifestativo, ho sentito possibile una comunicazione inventata, indipendente dal senso, dalla cultura e dalla norma, libera dalla frenesia informativa. Come un grido nel vuoto o un sussurro nel caos, il messaggio che questo tipo di comunicazione porta non si trova più nell’informazione ma nella risonanza stessa, riconsegnandomi ad un terreno primario dove le difese vengono meno.”

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note artistiche 2023​.​

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